L’antropologia culturale è un mare grande dove navigano cultori orientati allo studio di linguaggi e di temi assai diversi tra loro. Nel frittatone planetario in cui viviamo, le identità etniche, tanto care agli antropologi, sono diventate più fluide e difficili da individuare. In 150 anni di storia l’antropologia si è evoluta insieme ai suoi oggetti di studio, percorrendo vie di ricerca diversissime. Chi studia le relazioni tra i sessi, chi la moda, il turismo, la criminalità, la cultura pop, le migrazioni, le nuove tecnologie. Dopo lunghi viaggi esotici l’antropologia è tornata a casa. Ma la sua “cassetta degli attrezzi” – tra cui lo strumento del relativismo culturale - è sempre utile per elasticizzare la nostra mente e per accettare le diversità.
Chiariti alcuni concetti di base, Canestrini parlerà della “sua antropologia”, prendendo spunto dal suo libro Antropop (Bollati Boringhieri), accostando concetti e aneddoti.
L'ingresso è libero, ma potete prenotarvi come sempre scrivendo a info@alterfestival.it
Luogo: Sede di AlterFestival, Via Orefici 9, Rovereto (TN)